Libri in prestito

Prendo la maggior parte dei libri che leggo in biblioteca. Nella libreria di casa non ce ne stanno più e a un certo punto mi sono detto che dovrei smettere di comprare libri. Più che altro per una questione di spazio.

In biblioteca ci tengono sempre a precisare di non annotare nulla sulle pagine dei libri in prestito. Trovo che questa raccomandazione sia un peccato. Perché mi incuriosiscono le note e gli appunti degli altri scritti a margine delle pagine.

Un giorno, giusto per fare un esempio, leggendo Il mio mondo è qui di Dorothy Parker, un libro di racconti dove l’autrice narra per lo più di amori impossibili, coppie in crisi, tradimenti, ipocrisie, gelosie e pettegolezzi, ho incontrato in cima a un capitolo questa nota, scritta con una calligrafia femminile: ore 11.00 spegnere brodo.